Laboratorio: Il design della ceramica in Italia (1920-1970)

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“L’industria è la maniera del XX secolo”: così scriveva Gio Ponti, recensendo la mostra della ceramica alla Esposizione Universale di Parigi del 1925. L’industria stravolge un metodo tradizionale dalla storia secolare, ma allo stesso tempo contribuisce a scriverne un nuovo capitolo. Il laboratorio ripercorre la storia dell’arte ceramica del XX secolo rappresenta, tra sperimentazione e design, delineando il panorama della produzione artistica italiana, attraverso le manifatture e gli autori più rappresentativi (Doccia e Gio Ponti, Laveno, Albisola, Lenci…), analizzando stile e tecniche. Si prevede un’uscita didattica al Museo delle Arti Decorative del Castello Sforzesco riaperto dopo approfonditi studi e ricerche, completamente rinnovato nell’allestimento e nella scelta delle opere. Si prevedono incontri anche con collezionisti e studiosi dell’argomento.

Gli studenti interessati a partecipare dovranno presentare domanda d'ammissione inviando una mail alla Docente
(nella quale devono indicare il Corso di Laurea frequentato) e presentarsi al primo incontro.

Il laboratorio è rivolto prioritariamente agli studenti del Corso di Laurea in Storia e Critica dell'arte e agli studenti del Corso di Laurea triennale in Scienze dei beni culturali che seguono un piano di studi prevalentemente orientato alla storia dell'arte. Sono disponibili 30 posti.

La frequenza è obbligatoria.